Pubblicato
Ente Parco Naturale Regionale Dei Monti Ausoni e Lago di Fondi CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA – COMUNE DI FONDI (ENTE CAPOFILA)
Gara #1061
CUC 14/26 PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELL’INCARICO DI REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA, DEL PROGETTO ESECUTIVO E DELLA DIREZIONE DEI LAVORI DELLE OPERE INERENTI IL PROGETTO DENOMINATO "LAGO DI FONDI: FRUIBILITÀ E VALORIZZAZIONE”Informazioni appalto
28/08/2026
Aperta
Servizi tecnici
€ 767.246,32
De Leo Gianmarco
Categorie merceologiche
7124 - Servizi architettonici, di ingegneria e pianificazione
Lotti
1
BCC7C6B99B
J84J25000930001
Qualità prezzo
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELL’INCARICO DI REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA, DEL PROGETTO ESECUTIVO E DELLA DIREZIONE DEI LAVORI DELLE OPERE INERENTI IL PROGETTO DENOMINATO "LAGO DI FONDI: FRUIBILITÀ E VALORIZZAZIONE”
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELL’INCARICO DI REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA, DEL PROGETTO ESECUTIVO E DELLA DIREZIONE DEI LAVORI DELLE OPERE INERENTI IL PROGETTO DENOMINATO "LAGO DI FONDI: FRUIBILITÀ E VALORIZZAZIONE”
€ 268.536,21
€ 0,00
€ 498.710,11
Scadenze
02/10/2026 10:00
23/10/2026 12:00
26/10/2026 10:00
Avvisi pubblici
Allegati
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1.03 MB | |
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Chiarimenti
02/09/2026 16:36
Quesito #1
Il DIP individua, ai fini della classificazione dei servizi da affidare, la categoria D.01 (grado di complessità G=0,65) e la categoria S.04 (G=0,90).
Si chiede di confermare se, ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica e professionale ex Allegato II.12, Parte V, D.Lgs. 36/2023, sia ammesso comprovare il possesso del requisito mediante servizi svolti nell'ambito della medesima categoria ma con diverso identificativo di opera, purché di grado di complessità pari o superiore a quello richiesto. In particolare, se il requisito per S.04 possa essere soddisfatto con servizi riferiti a S.03 (G=0,95) e il requisito per D.01 con servizi riferiti a D.04 (G=0,65) e/o D.05 (G=0,80).
Tale criterio, fondato sull'omogeneità di categoria e sulla non inferiorità del grado di complessità, appare coerente con i principi di proporzionalità e massima partecipazione di cui all'art. 10 del D.Lgs. 36/2023.
Si chiede di confermare se, ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica e professionale ex Allegato II.12, Parte V, D.Lgs. 36/2023, sia ammesso comprovare il possesso del requisito mediante servizi svolti nell'ambito della medesima categoria ma con diverso identificativo di opera, purché di grado di complessità pari o superiore a quello richiesto. In particolare, se il requisito per S.04 possa essere soddisfatto con servizi riferiti a S.03 (G=0,95) e il requisito per D.01 con servizi riferiti a D.04 (G=0,65) e/o D.05 (G=0,80).
Tale criterio, fondato sull'omogeneità di categoria e sulla non inferiorità del grado di complessità, appare coerente con i principi di proporzionalità e massima partecipazione di cui all'art. 10 del D.Lgs. 36/2023.
22/09/2026 15:39
Risposta
Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
03/09/2026 11:26
Quesito #2
Si chiede di specificare quanti sono i servizi da presentare per il criterio di valutazione "1.1 Professionalità e adeguatezza dell'offerta desunti da servizi pregressi".
Grazie
Grazie
22/09/2026 15:40
Risposta
Il disciplinare aggiornato stabilisce espressamente che gli interventi individuati dal concorrente non possono essere superiori a 3 e che, in caso di presentazione di un numero maggiore, saranno valutati i primi tre in ordine di presentazione.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
08/09/2026 11:17
Quesito #3
Si chiede per le Categorie D.01 e S.04 la descrizione dettagliata delle tipologie di intervento (descrizione integrale) o l'eventuale riferimento normativo.
22/09/2026 15:40
Risposta
Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato e alla documentazione di gara posta a base della procedura.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
08/09/2026 11:59
Quesito #4
Buongiorno, di seguito una serie di quesiti su cui si chiedono dei chiarimenti. Grazie
1. Quali sono le professionalità obbligatorie a pena di esclusione richiamate al § 16 con rinvio al § 6.1, che non le contiene? Composizione minima del gruppo di lavoro e titoli richiesti per ciascuna figura.
2. Conferma che, essendo l’importo dei lavori pari a € 6.000.000, DL e CSE devono essere professionisti distinti ex art. 114, c. 4, del Codice?
3. Base di calcolo della garanzia provvisoria: conferma che, ex art. 106, c. 11, l’importo va calcolato al netto dei corrispettivi di progettazione e CSP? Qual è l’importo esatto?
4. Requisito ex § 6.3 in RTP: vale il possesso “nel complesso” o quello con mandataria “in misura maggioritaria”? Chiarire il rinvio alla lett. h) che non esiste.
6. Limite di pagine dell’offerta tecnica: 15 facciate per ciascun criterio o per ciascun sub-criterio?
7. Sub-criterio 3.1: prevale la formulazione della tabella (adeguatezza delle figure professionali) o quella dei criteri motivazionali (metodologia di espletamento)?
8. Criterio 1: numero massimo di servizi presentabili e dati richiesti per ciascuno.
9. Contributo ANAC: delibera e importo effettivamente applicabili per il 2026. Il disciplinare richiama la delibera del 19/12/2023 “per l'anno 2024”.
10. La voce “Offerta economica e tempo” sottintende un criterio di riduzione dei tempi non altrimenti disciplinato e non coerente tra i vari documenti di gara. Si chiede una conferma dei tempi previsti per la durata della progettazione e le modalità di valutazione della riduzione del tempo.
11. Il sopralluogo è facoltativo: la dichiarazione Mod. 7 è comunque obbligatoria a pena di soccorso istruttorio?
12. Indici di riferimento per la revisione prezzi in fase di DL.
13. Nel capitolato non compaiono tra i servizi CSP e CSE, si chiede conferma che siano tra le prestazioni richieste.
14. È richiesta la modellazione informativa BIM/GIS ex art. 43 del Codice? Per quali livelli progettuali?
15. L'elenco delle prestazioni subappaltabili del capitolato (art. 10) è quello da assumere per la dichiarazione nel DGUE?
1. Quali sono le professionalità obbligatorie a pena di esclusione richiamate al § 16 con rinvio al § 6.1, che non le contiene? Composizione minima del gruppo di lavoro e titoli richiesti per ciascuna figura.
2. Conferma che, essendo l’importo dei lavori pari a € 6.000.000, DL e CSE devono essere professionisti distinti ex art. 114, c. 4, del Codice?
3. Base di calcolo della garanzia provvisoria: conferma che, ex art. 106, c. 11, l’importo va calcolato al netto dei corrispettivi di progettazione e CSP? Qual è l’importo esatto?
4. Requisito ex § 6.3 in RTP: vale il possesso “nel complesso” o quello con mandataria “in misura maggioritaria”? Chiarire il rinvio alla lett. h) che non esiste.
6. Limite di pagine dell’offerta tecnica: 15 facciate per ciascun criterio o per ciascun sub-criterio?
7. Sub-criterio 3.1: prevale la formulazione della tabella (adeguatezza delle figure professionali) o quella dei criteri motivazionali (metodologia di espletamento)?
8. Criterio 1: numero massimo di servizi presentabili e dati richiesti per ciascuno.
9. Contributo ANAC: delibera e importo effettivamente applicabili per il 2026. Il disciplinare richiama la delibera del 19/12/2023 “per l'anno 2024”.
10. La voce “Offerta economica e tempo” sottintende un criterio di riduzione dei tempi non altrimenti disciplinato e non coerente tra i vari documenti di gara. Si chiede una conferma dei tempi previsti per la durata della progettazione e le modalità di valutazione della riduzione del tempo.
11. Il sopralluogo è facoltativo: la dichiarazione Mod. 7 è comunque obbligatoria a pena di soccorso istruttorio?
12. Indici di riferimento per la revisione prezzi in fase di DL.
13. Nel capitolato non compaiono tra i servizi CSP e CSE, si chiede conferma che siano tra le prestazioni richieste.
14. È richiesta la modellazione informativa BIM/GIS ex art. 43 del Codice? Per quali livelli progettuali?
15. L'elenco delle prestazioni subappaltabili del capitolato (art. 10) è quello da assumere per la dichiarazione nel DGUE?
22/09/2026 15:40
Risposta
1. Il § 6.1 specifica che devono essere presenti professionisti abilitati e iscritti ai relativi Albi per le attività di progettazione, coordinamento della sicurezza e Direzione dei Lavori; inoltre, il CSE non può coincidere con il Direttore dei Lavori.
2. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
3. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato e alla documentazione di gara posta a base della procedura.
4. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
5. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
6. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
7. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
8. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
9. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
10. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
11. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
12. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
13. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
14. Nel Disciplinare di gara aggiornato e rettificato non è prevista una specifica prestazione relativa alla modellazione informativa BIM/GIS, né sono individuati specifici livelli progettuali ai quali applicarla.
15. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
2. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
3. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato e alla documentazione di gara posta a base della procedura.
4. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
5. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
6. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
7. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
8. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
9. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
10. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
11. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
12. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
13. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
14. Nel Disciplinare di gara aggiornato e rettificato non è prevista una specifica prestazione relativa alla modellazione informativa BIM/GIS, né sono individuati specifici livelli progettuali ai quali applicarla.
15. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
08/09/2026 12:26
Quesito #5
Buongiorno,
si chiede conferma in merito al numero massimo di pagine previste per ciascun criterio. Se il limite è di 15 pagine A4 per criterio e i criteri sono complessivamente 3, si chiede di confermare che l’offerta tecnica possa quindi essere composta da un massimo di 45 pagine A4 complessive.
Si chiede inoltre un chiarimento in merito al Criterio 1: quanti servizi analoghi devono essere presentati? È corretto intendere che debbano essere indicati n. 3 servizi?
Cordiali saluti
si chiede conferma in merito al numero massimo di pagine previste per ciascun criterio. Se il limite è di 15 pagine A4 per criterio e i criteri sono complessivamente 3, si chiede di confermare che l’offerta tecnica possa quindi essere composta da un massimo di 45 pagine A4 complessive.
Si chiede inoltre un chiarimento in merito al Criterio 1: quanti servizi analoghi devono essere presentati? È corretto intendere che debbano essere indicati n. 3 servizi?
Cordiali saluti
22/09/2026 15:40
Risposta
Il limite massimo di 15 schede (facciate) in formato A4 è riferito a ciascun sub-criterio e non a ciascun criterio. Pertanto, non è corretto considerare il limite complessivo di 45 pagine.
Per quanto riguarda il Criterio 1 – sub-criterio 1.1, possono essere presentati massimo n. 3 interventi. Qualora siano presentati più di 3 interventi, la Commissione valuterà i primi 3 in ordine di presentazione.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Per quanto riguarda il Criterio 1 – sub-criterio 1.1, possono essere presentati massimo n. 3 interventi. Qualora siano presentati più di 3 interventi, la Commissione valuterà i primi 3 in ordine di presentazione.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
08/09/2026 15:56
Quesito #6
Si chiede di confermare che gli importi minimi indicati nella tabella del § 6.3, lettera a) siano da intendersi riferiti al corrispettivo professionale percepito per i servizi analoghi eseguiti o se debbano intendersi riferiti all'importo dei lavori oggetto dei servizi analoghi eseguiti, come previsto dal Bando Tipo Anac.
22/09/2026 15:40
Risposta
Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
08/09/2026 19:29
Quesito #7
Con riferimento alla documentazione posta a base di gara e, in particolare, alle previsioni del Capitolato secondo cui le indagini conoscitive necessarie «non saranno eseguite o finanziate a parte dalla Stazione Appaltante, ma dovranno essere condotte e sviluppate autonomamente dall’operatore economico affidatario del servizio», nonché alla previsione di onnicomprensività del corrispettivo, si chiede il seguente chiarimento.
La redazione di un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica e del successivo Progetto Esecutivo che risultino compiutamente verificabili, validabili, autorizzabili e concretamente cantierabili presuppone necessariamente l’acquisizione di un quadro conoscitivo adeguato allo specifico intervento.
Nel caso in esame, in considerazione dell’estensione e delle peculiarità ambientali, idrauliche, geologiche, geotecniche, paesaggistiche e archeologiche dell’area del Lago di Fondi, nonché della natura delle opere previste dal DIP, tale quadro conoscitivo appare richiedere, in funzione delle soluzioni progettuali che saranno sviluppate, una campagna di rilievi, accertamenti e indagini potenzialmente significativa, comprendente, a titolo esemplificativo, rilievi topografici e plano-altimetrici, rilievi batimetrici delle porzioni interessate, indagini geognostiche, prove geotecniche in sito e di laboratorio, indagini geofisiche, accertamenti archeologici, indagini e caratterizzazioni ambientali, nonché ogni ulteriore approfondimento eventualmente necessario ai fini progettuali e dell'acquisizione dei pareri, autorizzazioni e atti di assenso degli Enti preposti.
Si rileva, tuttavia, che il corrispettivo del servizio posto a base di gara, pari a € 767.246,32, risulta determinato sulla base del D.M. 17 giugno 2016 e dell'Allegato I.13 al D.Lgs. 36/2023 con riferimento alle prestazioni professionali di PFTE, progettazione esecutiva e direzione lavori. I relativi prospetti di calcolo individuano, tra l'altro, le prestazioni professionali concernenti i rilievi plano-altimetrici, le relazioni geologica, geotecnica, idrologica, idraulica e ambientale, ma non risulta individuata e quantificata una specifica componente economica riferita all'esecuzione materiale di campagne di indagine, sondaggi, prove in sito, prove di laboratorio e analoghe attività specialistiche.
Analogamente, nel Quadro Tecnico Economico approvato con Determinazione n. 1155 del 26.08.2026, le somme a disposizione relative alle spese tecniche risultano articolate nelle voci PFTE, Progetto Esecutivo, Direzione Lavori, Supporto RUP/Verifica/CDE e Collaudi, senza che risulti individuata una specifica voce economica destinata a «rilievi, accertamenti e indagini da eseguire ai diversi livelli di progettazione a cura del progettista».
Tale circostanza appare meritevole di chiarimento anche alla luce dell'art. 5 dell'Allegato I.7 al D.Lgs. 36/2023, che nell'articolazione del quadro economico distingue espressamente le somme destinate ai «rilievi, accertamenti e indagini da eseguire ai diversi livelli di progettazione a cura del progettista» dalle spese tecniche relative alla progettazione, nonché dei principi di corretta determinazione dei corrispettivi delle prestazioni di ingegneria e architettura e di equo compenso.
L'esecuzione materiale di una campagna geognostica, geotecnica, geofisica, archeologica o ambientale comporta infatti costi diretti per imprese e laboratori specializzati, personale, mezzi e attrezzature, perforazioni, campionamenti, analisi di laboratorio, ripristini e relativi oneri di sicurezza, la cui entità non può essere preventivamente valutata dall'operatore economico in assenza della definizione almeno quantitativa e prestazionale delle indagini richieste e della relativa valorizzazione economica.
Tutto ciò premesso, si chiede di chiarire se le richiamate disposizioni della documentazione di gara debbano intendersi nel senso che compete all'affidatario la definizione, progettazione, pianificazione e coordinamento del piano delle indagini necessario allo sviluppo del PFTE e del Progetto Esecutivo, mentre i costi vivi per la materiale esecuzione delle indagini, delle prove e delle attività di laboratorio saranno sostenuti mediante apposite somme del Quadro Economico dell'intervento, con esecuzione direttamente disposta dalla Stazione Appaltante ovvero affidata/eseguita dall'aggiudicatario utilizzando le somme a tal fine previste.
Qualora, invece, sia effettiva intenzione della Stazione Appaltante ricomprendere nel corrispettivo contrattuale di € 767.246,32 anche tutti i costi della materiale esecuzione delle campagne di rilievo, indagine e prova necessarie alla progettazione, si chiede di specificare:
a) quale quota dell'importo posto a base di gara sia stata specificamente stimata e destinata alla copertura di tali attività;
b) sulla base di quali tipologie, quantità, prezzi unitari e prezzari siano stati determinati i relativi costi;
c) dove tali importi siano individuati nel Quadro Economico e nei prospetti di determinazione del corrispettivo;
d) quale sia il programma minimo di rilievi, indagini e prove assunto dalla Stazione Appaltante ai fini della determinazione dell'importo posto a base di gara.
Il chiarimento appare indispensabile al fine di consentire agli operatori economici una consapevole e corretta formulazione dell'offerta tecnica ed economica e di individuare con certezza l'effettivo perimetro delle prestazioni e dei costi posti a carico dell'affidatario.
La redazione di un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica e del successivo Progetto Esecutivo che risultino compiutamente verificabili, validabili, autorizzabili e concretamente cantierabili presuppone necessariamente l’acquisizione di un quadro conoscitivo adeguato allo specifico intervento.
Nel caso in esame, in considerazione dell’estensione e delle peculiarità ambientali, idrauliche, geologiche, geotecniche, paesaggistiche e archeologiche dell’area del Lago di Fondi, nonché della natura delle opere previste dal DIP, tale quadro conoscitivo appare richiedere, in funzione delle soluzioni progettuali che saranno sviluppate, una campagna di rilievi, accertamenti e indagini potenzialmente significativa, comprendente, a titolo esemplificativo, rilievi topografici e plano-altimetrici, rilievi batimetrici delle porzioni interessate, indagini geognostiche, prove geotecniche in sito e di laboratorio, indagini geofisiche, accertamenti archeologici, indagini e caratterizzazioni ambientali, nonché ogni ulteriore approfondimento eventualmente necessario ai fini progettuali e dell'acquisizione dei pareri, autorizzazioni e atti di assenso degli Enti preposti.
Si rileva, tuttavia, che il corrispettivo del servizio posto a base di gara, pari a € 767.246,32, risulta determinato sulla base del D.M. 17 giugno 2016 e dell'Allegato I.13 al D.Lgs. 36/2023 con riferimento alle prestazioni professionali di PFTE, progettazione esecutiva e direzione lavori. I relativi prospetti di calcolo individuano, tra l'altro, le prestazioni professionali concernenti i rilievi plano-altimetrici, le relazioni geologica, geotecnica, idrologica, idraulica e ambientale, ma non risulta individuata e quantificata una specifica componente economica riferita all'esecuzione materiale di campagne di indagine, sondaggi, prove in sito, prove di laboratorio e analoghe attività specialistiche.
Analogamente, nel Quadro Tecnico Economico approvato con Determinazione n. 1155 del 26.08.2026, le somme a disposizione relative alle spese tecniche risultano articolate nelle voci PFTE, Progetto Esecutivo, Direzione Lavori, Supporto RUP/Verifica/CDE e Collaudi, senza che risulti individuata una specifica voce economica destinata a «rilievi, accertamenti e indagini da eseguire ai diversi livelli di progettazione a cura del progettista».
Tale circostanza appare meritevole di chiarimento anche alla luce dell'art. 5 dell'Allegato I.7 al D.Lgs. 36/2023, che nell'articolazione del quadro economico distingue espressamente le somme destinate ai «rilievi, accertamenti e indagini da eseguire ai diversi livelli di progettazione a cura del progettista» dalle spese tecniche relative alla progettazione, nonché dei principi di corretta determinazione dei corrispettivi delle prestazioni di ingegneria e architettura e di equo compenso.
L'esecuzione materiale di una campagna geognostica, geotecnica, geofisica, archeologica o ambientale comporta infatti costi diretti per imprese e laboratori specializzati, personale, mezzi e attrezzature, perforazioni, campionamenti, analisi di laboratorio, ripristini e relativi oneri di sicurezza, la cui entità non può essere preventivamente valutata dall'operatore economico in assenza della definizione almeno quantitativa e prestazionale delle indagini richieste e della relativa valorizzazione economica.
Tutto ciò premesso, si chiede di chiarire se le richiamate disposizioni della documentazione di gara debbano intendersi nel senso che compete all'affidatario la definizione, progettazione, pianificazione e coordinamento del piano delle indagini necessario allo sviluppo del PFTE e del Progetto Esecutivo, mentre i costi vivi per la materiale esecuzione delle indagini, delle prove e delle attività di laboratorio saranno sostenuti mediante apposite somme del Quadro Economico dell'intervento, con esecuzione direttamente disposta dalla Stazione Appaltante ovvero affidata/eseguita dall'aggiudicatario utilizzando le somme a tal fine previste.
Qualora, invece, sia effettiva intenzione della Stazione Appaltante ricomprendere nel corrispettivo contrattuale di € 767.246,32 anche tutti i costi della materiale esecuzione delle campagne di rilievo, indagine e prova necessarie alla progettazione, si chiede di specificare:
a) quale quota dell'importo posto a base di gara sia stata specificamente stimata e destinata alla copertura di tali attività;
b) sulla base di quali tipologie, quantità, prezzi unitari e prezzari siano stati determinati i relativi costi;
c) dove tali importi siano individuati nel Quadro Economico e nei prospetti di determinazione del corrispettivo;
d) quale sia il programma minimo di rilievi, indagini e prove assunto dalla Stazione Appaltante ai fini della determinazione dell'importo posto a base di gara.
Il chiarimento appare indispensabile al fine di consentire agli operatori economici una consapevole e corretta formulazione dell'offerta tecnica ed economica e di individuare con certezza l'effettivo perimetro delle prestazioni e dei costi posti a carico dell'affidatario.
22/09/2026 15:41
Risposta
Si precisa che, in conformità a quanto previsto dalla documentazione di gara, le indagini, gli accertamenti e gli approfondimenti necessari allo sviluppo delle prestazioni oggetto dell’affidamento devono essere individuati e condotti autonomamente dall’operatore economico affidatario.
Tali attività, in quanto necessarie per la corretta esecuzione del PFTE e del Progetto Esecutivo, non sono oggetto di finanziamento separato da parte della Stazione Appaltante e i relativi oneri rientrano nel corrispettivo contrattuale, secondo quanto previsto dalla documentazione di gara.
Il Disciplinare specifica infatti che il servizio comprende gli elaborati, i rilievi e le indagini necessari allo svolgimento delle prestazioni e che tutti gli oneri strumentali, organizzativi e consultivi necessari all’espletamento del servizio sono a carico dell’affidatario e si intendono compensati nel corrispettivo.
Pertanto, non è prevista l’utilizzazione di una distinta voce del Quadro Economico o di somme aggiuntive rispetto al corrispettivo posto a base di gara per la materiale esecuzione delle attività necessarie alla progettazione, né la Stazione Appaltante assume l’impegno di provvedere separatamente al relativo finanziamento.
Resta inteso che sarà l’affidatario, nell’ambito della propria autonomia professionale e delle responsabilità connesse all’incarico, a definire e sviluppare il quadro conoscitivo necessario, individuando le indagini e gli approfondimenti effettivamente occorrenti in relazione alle caratteristiche dell’intervento e alle soluzioni progettuali sviluppate, nel rispetto della normativa vigente e degli eventuali adempimenti necessari per l’acquisizione dei pareri, autorizzazioni e nulla osta.
Conseguentemente, l’assenza nel Quadro Economico di una specifica voce separata per le campagne di indagine non comporta che tali attività siano escluse dalle prestazioni affidate, dovendosi fare riferimento all’oggetto complessivo del servizio e alla previsione di onnicomprensività del corrispettivo.
Si rimanda, per quanto non espressamente precisato, al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Tali attività, in quanto necessarie per la corretta esecuzione del PFTE e del Progetto Esecutivo, non sono oggetto di finanziamento separato da parte della Stazione Appaltante e i relativi oneri rientrano nel corrispettivo contrattuale, secondo quanto previsto dalla documentazione di gara.
Il Disciplinare specifica infatti che il servizio comprende gli elaborati, i rilievi e le indagini necessari allo svolgimento delle prestazioni e che tutti gli oneri strumentali, organizzativi e consultivi necessari all’espletamento del servizio sono a carico dell’affidatario e si intendono compensati nel corrispettivo.
Pertanto, non è prevista l’utilizzazione di una distinta voce del Quadro Economico o di somme aggiuntive rispetto al corrispettivo posto a base di gara per la materiale esecuzione delle attività necessarie alla progettazione, né la Stazione Appaltante assume l’impegno di provvedere separatamente al relativo finanziamento.
Resta inteso che sarà l’affidatario, nell’ambito della propria autonomia professionale e delle responsabilità connesse all’incarico, a definire e sviluppare il quadro conoscitivo necessario, individuando le indagini e gli approfondimenti effettivamente occorrenti in relazione alle caratteristiche dell’intervento e alle soluzioni progettuali sviluppate, nel rispetto della normativa vigente e degli eventuali adempimenti necessari per l’acquisizione dei pareri, autorizzazioni e nulla osta.
Conseguentemente, l’assenza nel Quadro Economico di una specifica voce separata per le campagne di indagine non comporta che tali attività siano escluse dalle prestazioni affidate, dovendosi fare riferimento all’oggetto complessivo del servizio e alla previsione di onnicomprensività del corrispettivo.
Si rimanda, per quanto non espressamente precisato, al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
08/09/2026 19:34
Quesito #8
Con riferimento alle disposizioni del Disciplinare di gara relative alla predisposizione dell’offerta tecnica, alla durata del servizio e all’attribuzione dei punteggi all’offerta economica e temporale, si chiede di chiarire alcune apparenti difformità tra le diverse previsioni della lex specialis, al fine di consentire agli operatori economici la predisposizione dell’offerta secondo criteri uniformi e non suscettibili di interpretazioni difformi.
1. Limite dimensionale delle relazioni tecniche
L’art. 16 del Disciplinare prevede che «i documenti delle relazioni per ogni criterio o sub criterio dovranno essere costituiti da non più di 15 schede (facciate) in formato A4».
Considerato che l’articolazione dei criteri di valutazione prevede i subcriteri 1.1, 2.1, 2.2 e 3.1, si chiede di confermare se il limite massimo di 15 facciate debba intendersi riferito autonomamente a ciascun singolo subcriterio e, conseguentemente, se sia consentita la produzione di:
massimo 15 facciate per il subcriterio 1.1;massimo 15 facciate per il subcriterio 2.1;massimo 15 facciate per il subcriterio 2.2;massimo 15 facciate per il subcriterio 3.1,
per un totale massimo di 60 facciate, fatte salve le ulteriori esclusioni dal conteggio espressamente previste dal Disciplinare.
In alternativa, qualora il limite debba intendersi riferito ai criteri principali di valutazione, si chiede di specificare il numero massimo di facciate complessivamente consentito per ciascun criterio e, in particolare, se i subcriteri 2.1 e 2.2 debbano essere sviluppati congiuntamente entro un unico limite massimo di 15 facciate.
2. Durata complessiva del servizio
Con riferimento alla durata delle prestazioni, si rileva che il Disciplinare indica una durata complessiva pari a 145 giorni, mentre le tempistiche attribuite alle singole fasi risultano pari a:
120 giorni per la redazione del PFTE;45 giorni per la redazione del Progetto Esecutivo.
La somma delle predette tempistiche determina pertanto una durata complessiva di 165 giorni.
Tale durata di 165 giorni risulta, peraltro, coerente con quanto riportato nel Capitolato e nello Schema di Contratto.
Si chiede pertanto di confermare che l’indicazione di 145 giorni contenuta nel Disciplinare costituisca un mero refuso e che la durata contrattuale complessiva da assumere ai fini della gara sia pari a 165 giorni, articolati in 120 giorni per il PFTE e 45 giorni per il Progetto Esecutivo, fatti salvi eventuali periodi di sospensione non imputabili all’affidatario.
3. Offerta economica e temporale
Nella tabella dei criteri di valutazione risulta attribuito un punteggio massimo pari a 10 punti alla voce “Offerta economica e tempo”.
Si rileva, tuttavia, che le successive disposizioni del Disciplinare relative alla formulazione dell’offerta e all’attribuzione dei punteggi sembrano disciplinare esclusivamente il ribasso economico, senza individuare:
alcuna specifica riduzione temporale da offrire;alcun parametro o formula per l’attribuzione di un punteggio relativo al tempo;alcuna distinta ripartizione dei 10 punti tra componente economica e componente temporale.
Si chiede pertanto di confermare che non sia prevista alcuna offerta temporale e che i 10 punti indicati alla voce “Offerta economica e tempo” debbano intendersi attribuiti integralmente alla sola offerta economica secondo la formula prevista dal Disciplinare.
1. Limite dimensionale delle relazioni tecniche
L’art. 16 del Disciplinare prevede che «i documenti delle relazioni per ogni criterio o sub criterio dovranno essere costituiti da non più di 15 schede (facciate) in formato A4».
Considerato che l’articolazione dei criteri di valutazione prevede i subcriteri 1.1, 2.1, 2.2 e 3.1, si chiede di confermare se il limite massimo di 15 facciate debba intendersi riferito autonomamente a ciascun singolo subcriterio e, conseguentemente, se sia consentita la produzione di:
massimo 15 facciate per il subcriterio 1.1;massimo 15 facciate per il subcriterio 2.1;massimo 15 facciate per il subcriterio 2.2;massimo 15 facciate per il subcriterio 3.1,
per un totale massimo di 60 facciate, fatte salve le ulteriori esclusioni dal conteggio espressamente previste dal Disciplinare.
In alternativa, qualora il limite debba intendersi riferito ai criteri principali di valutazione, si chiede di specificare il numero massimo di facciate complessivamente consentito per ciascun criterio e, in particolare, se i subcriteri 2.1 e 2.2 debbano essere sviluppati congiuntamente entro un unico limite massimo di 15 facciate.
2. Durata complessiva del servizio
Con riferimento alla durata delle prestazioni, si rileva che il Disciplinare indica una durata complessiva pari a 145 giorni, mentre le tempistiche attribuite alle singole fasi risultano pari a:
120 giorni per la redazione del PFTE;45 giorni per la redazione del Progetto Esecutivo.
La somma delle predette tempistiche determina pertanto una durata complessiva di 165 giorni.
Tale durata di 165 giorni risulta, peraltro, coerente con quanto riportato nel Capitolato e nello Schema di Contratto.
Si chiede pertanto di confermare che l’indicazione di 145 giorni contenuta nel Disciplinare costituisca un mero refuso e che la durata contrattuale complessiva da assumere ai fini della gara sia pari a 165 giorni, articolati in 120 giorni per il PFTE e 45 giorni per il Progetto Esecutivo, fatti salvi eventuali periodi di sospensione non imputabili all’affidatario.
3. Offerta economica e temporale
Nella tabella dei criteri di valutazione risulta attribuito un punteggio massimo pari a 10 punti alla voce “Offerta economica e tempo”.
Si rileva, tuttavia, che le successive disposizioni del Disciplinare relative alla formulazione dell’offerta e all’attribuzione dei punteggi sembrano disciplinare esclusivamente il ribasso economico, senza individuare:
alcuna specifica riduzione temporale da offrire;alcun parametro o formula per l’attribuzione di un punteggio relativo al tempo;alcuna distinta ripartizione dei 10 punti tra componente economica e componente temporale.
Si chiede pertanto di confermare che non sia prevista alcuna offerta temporale e che i 10 punti indicati alla voce “Offerta economica e tempo” debbano intendersi attribuiti integralmente alla sola offerta economica secondo la formula prevista dal Disciplinare.
22/09/2026 15:45
Risposta
1. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
2. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
3. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
2. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
3. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
08/09/2026 19:56
Quesito #9
Con riferimento al paragrafo 6.4 del Disciplinare, laddove è previsto, da un lato, che «il requisito dei servizi di cui al precedente punto 6.3, lettera a) deve essere posseduto dal raggruppamento nel complesso» e, dall'altro, che «nell'ipotesi di raggruppamento temporaneo orizzontale il requisito dell'elenco dei servizi di cui al precedente punto 6.3 lett. h) deve essere posseduto, nel complesso dal raggruppamento, sia dalla mandataria, in misura maggioritaria, sia dalle mandanti», considerato che il punto 6.3 non contiene alcuna lettera h), si chiede di chiarire:
a) se il requisito di capacità tecnico-professionale di cui al punto 6.3, lett. a), debba essere posseduto esclusivamente dal RTP nel suo complesso, potendo pertanto partecipare al raggruppamento anche un mandante che non apporti autonomamente servizi nelle categorie D.01 e/o S.04, purché il requisito complessivo sia integralmente soddisfatto dagli altri componenti;
b) ovvero se ciascun componente del RTP debba necessariamente apportare una quota, anche minima, del predetto requisito e, in tale ultimo caso, se sia sufficiente il possesso di servizi qualificabili anche in una sola delle categorie/ID richieste.
a) se il requisito di capacità tecnico-professionale di cui al punto 6.3, lett. a), debba essere posseduto esclusivamente dal RTP nel suo complesso, potendo pertanto partecipare al raggruppamento anche un mandante che non apporti autonomamente servizi nelle categorie D.01 e/o S.04, purché il requisito complessivo sia integralmente soddisfatto dagli altri componenti;
b) ovvero se ciascun componente del RTP debba necessariamente apportare una quota, anche minima, del predetto requisito e, in tale ultimo caso, se sia sufficiente il possesso di servizi qualificabili anche in una sola delle categorie/ID richieste.
22/09/2026 15:45
Risposta
Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
09/09/2026 11:40
Quesito #10
Buongiorno,
Si chiede di confermare se il limite di 15 schede A4 indicato all'art. 16 del Disciplinare sia da intendersi:
a) per l'intera offerta tecnica;
oppure
b) per ciascun criterio/subcriterio dell'offerta tecnica.
Cordiali saluti
Si chiede di confermare se il limite di 15 schede A4 indicato all'art. 16 del Disciplinare sia da intendersi:
a) per l'intera offerta tecnica;
oppure
b) per ciascun criterio/subcriterio dell'offerta tecnica.
Cordiali saluti
22/09/2026 15:45
Risposta
Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
09/09/2026 20:36
Quesito #11
Buonasera, di seguito una serie di quesiti su cui si chiedono dei chiarimenti. Grazie
1. Il bando è stato redatto sulla base del Bando Tipo 3 riferito al DL50/2016 e non al Bando Tipo 2 riferito al DL36/2023. Si chiede conferma che verrà rettificato.
2. Dall'analisi delle attività di progettazione previste da DIP e Capitolato, si ritengono più corrette le categorie E12, E17, S04, IA03 e P02. Si chiede conferma di rettifica delle categorie e di ricalcolo della parcella professionale sulla base delle attività effettivamente da eseguire.
3. L'offerta tempo non è più prevista dal codice degli appalti e dal bando tipo 2. Si chiede conferma di rettifica e di eliminazione della richiesta.
1. Il bando è stato redatto sulla base del Bando Tipo 3 riferito al DL50/2016 e non al Bando Tipo 2 riferito al DL36/2023. Si chiede conferma che verrà rettificato.
2. Dall'analisi delle attività di progettazione previste da DIP e Capitolato, si ritengono più corrette le categorie E12, E17, S04, IA03 e P02. Si chiede conferma di rettifica delle categorie e di ricalcolo della parcella professionale sulla base delle attività effettivamente da eseguire.
3. L'offerta tempo non è più prevista dal codice degli appalti e dal bando tipo 2. Si chiede conferma di rettifica e di eliminazione della richiesta.
22/09/2026 15:46
Risposta
1. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
2. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
3. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
2. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
3. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
10/09/2026 09:35
Quesito #12
Buongiorno,
Al fine di predisporre un'offerta tecnicamente adeguata ed economicamente competitiva, con la presente chiediamo gentilmente un'estensione del termine di presentazione dei documenti di gara di due settimane, con contestuale proroga del termine per l’invio delle richieste di chiarimento.
Rimanendo in attesa di vostro cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Al fine di predisporre un'offerta tecnicamente adeguata ed economicamente competitiva, con la presente chiediamo gentilmente un'estensione del termine di presentazione dei documenti di gara di due settimane, con contestuale proroga del termine per l’invio delle richieste di chiarimento.
Rimanendo in attesa di vostro cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.
22/09/2026 15:46
Risposta
Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Il Responsabile della procedura di gara
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10/09/2026 09:56
Quesito #13
Buongiorno,
con la presente si richiedono i chiarimenti allegati
con la presente si richiedono i chiarimenti allegati
22/09/2026 15:46
Risposta
1. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
2. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
3. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
4. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
5. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
6. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
7. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
8. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
2. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
3. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
4. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
5. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
6. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
7. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
8. Si rimanda al Disciplinare di gara aggiornato e rettificato.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
01/10/2026 09:40
Quesito #14
Buongiorno,
con la presente le chiedo dove si può scaricare la documentazione amministrativa da predisporre per la partecipazione alla gara.
inoltre quali sono le figure professionali minime richieste nel team di progettazione.
grazie
con la presente le chiedo dove si può scaricare la documentazione amministrativa da predisporre per la partecipazione alla gara.
inoltre quali sono le figure professionali minime richieste nel team di progettazione.
grazie
01/10/2026 10:04
Risposta
La documentazione amministrativa è indicata al § 15 del Disciplinare di gara e i relativi modelli sono disponibili sulla piattaforma TUTTOGARE.
Per le professionalità richieste nel gruppo di lavoro si rinvia al § 6.1 del Disciplinare e al chiarimento n. 4 pubblicato.
Cordiali saluti.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
Per le professionalità richieste nel gruppo di lavoro si rinvia al § 6.1 del Disciplinare e al chiarimento n. 4 pubblicato.
Cordiali saluti.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
01/10/2026 10:30
Quesito #15
1 – Immagini ed elaborati grafici nella relazione tecnica (Criterio 2)
Con riferimento all'art. 16 del disciplinare di gara, che disciplina il formato delle relazioni componenti l'Offerta Tecnica (max 15 schede A4 per sub-criterio, carattere Arial 11, righe massime per pagina), si chiede di chiarire se sia consentito l'inserimento di immagini, schemi grafici, planimetrie, render o tavole illustrative a corredo delle relazioni per il sub-criterio 2.1 - in particolare per le proposte progettuali migliorative ivi richieste - e se tali elaborati grafici rientrino nel conteggio delle 15 schede ammesse per sub-criterio oppure possano essere allegati fuori conteggio, analogamente a quanto previsto per le schede tecniche di cui all'art. 16 del disciplinare.
2 – Formato A3 orizzontale: numero massimo di righe per scheda
Con riferimento all'art. 16 del disciplinare di gara (come rettificato), che prevede per le relazioni dell'Offerta Tecnica un massimo di 15 schede A4 per sub-criterio, con carattere equivalente ad Arial 11 e un numero di righe non superiore a 50 per l'orientamento verticale e a 30 per l'orientamento orizzontale, e che stabilisce che 'in caso di utilizzo del formato A3 ogni scheda corrisponde a n. 2 schede A4', ammettendo il 'formato A3 – orientamento orizzontale', si chiede di chiarire quale sia il numero massimo di righe ammesso per ciascuna scheda A3 orizzontale. In particolare, si chiede di confermare che, poiché una scheda A3 orizzontale corrisponde a due schede A4 verticali affiancate, ciascuna delle due metà della scheda A3 possa contenere fino a 50 righe, in analogia con il limite previsto per il formato A4 verticale (per un totale di 100 righe per scheda A3, ad esempio impaginate su due colonne).
Con riferimento all'art. 16 del disciplinare di gara, che disciplina il formato delle relazioni componenti l'Offerta Tecnica (max 15 schede A4 per sub-criterio, carattere Arial 11, righe massime per pagina), si chiede di chiarire se sia consentito l'inserimento di immagini, schemi grafici, planimetrie, render o tavole illustrative a corredo delle relazioni per il sub-criterio 2.1 - in particolare per le proposte progettuali migliorative ivi richieste - e se tali elaborati grafici rientrino nel conteggio delle 15 schede ammesse per sub-criterio oppure possano essere allegati fuori conteggio, analogamente a quanto previsto per le schede tecniche di cui all'art. 16 del disciplinare.
2 – Formato A3 orizzontale: numero massimo di righe per scheda
Con riferimento all'art. 16 del disciplinare di gara (come rettificato), che prevede per le relazioni dell'Offerta Tecnica un massimo di 15 schede A4 per sub-criterio, con carattere equivalente ad Arial 11 e un numero di righe non superiore a 50 per l'orientamento verticale e a 30 per l'orientamento orizzontale, e che stabilisce che 'in caso di utilizzo del formato A3 ogni scheda corrisponde a n. 2 schede A4', ammettendo il 'formato A3 – orientamento orizzontale', si chiede di chiarire quale sia il numero massimo di righe ammesso per ciascuna scheda A3 orizzontale. In particolare, si chiede di confermare che, poiché una scheda A3 orizzontale corrisponde a due schede A4 verticali affiancate, ciascuna delle due metà della scheda A3 possa contenere fino a 50 righe, in analogia con il limite previsto per il formato A4 verticale (per un totale di 100 righe per scheda A3, ad esempio impaginate su due colonne).
01/10/2026 11:07
Risposta
1. È consentito inserire a corredo delle relazioni immagini, schemi grafici, planimetrie, render e altri elaborati illustrativi, funzionali alla migliore comprensione dell’offerta tecnica. Tali elaborati possono essere allegati al di fuori del conteggio delle 15 schede previste per ciascun sub-criterio, analogamente a quanto previsto dall’art. 16 per le schede tecniche strettamente necessarie alla migliore comprensione dell’offerta.
2. In caso di utilizzo del formato A3 – orientamento orizzontale, considerando che ciascuna scheda A3 corrisponde a n. 2 schede A4 e che il limite massimo è di n. 15 schede A4 per sub-criterio, il concorrente potrà presentare al massimo n. 7 schede A3 e n. 1 scheda A4, per un totale equivalente di n. 15 schede A4.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo
2. In caso di utilizzo del formato A3 – orientamento orizzontale, considerando che ciascuna scheda A3 corrisponde a n. 2 schede A4 e che il limite massimo è di n. 15 schede A4 per sub-criterio, il concorrente potrà presentare al massimo n. 7 schede A3 e n. 1 scheda A4, per un totale equivalente di n. 15 schede A4.
Il Responsabile della procedura di gara
Arch. Gianmarco De Leo